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Manifesto Tasteture come Texture, ovvero consistenza del cibo, non solo materiale ma anche culturale, perché il cibo è arte, è voce, è sostanza, è profumo ed è piacere: il cibo è semplicemente vita ai cinque sensi. Qualità e valore sono requisiti fondamentali per un prodotto perché, senza questi, ogni forma di produzione rischia di perdersi nell’oblio dell’impersonalità, oscurando così le proprie caratteristiche e vanificando le proprie potenzialità.L’innovazione intelligente non è antitradizione, l’innovazione intelligente è comunicazione, in quanto comunica al fruitore una nuova identità del piatto, che mantiene il proprio ego ma che si esprime con una nuova forma, senza infangare ciò che la tradizione insegna, ma rendendo il tutto più stimolante ai cinque sensi. La tradizione è alla base di tutto, e a partire da questa si possono intraprendere nuove strade per giungere a nuovi risultati; d’altra parte, se non ci fosse tradizione non ci sarebbe innovazione.Trovare un giusto punto di incontro tra gastronomia e comunicazione è importante per fare in modo che entrambe si espletino al meglio e che contribuiscano l’un l’altra ad esaltare ogni forma e preparazione culinaria in tutte le sue chiavi di lettura, da quella culturale e storica a quella innovativa ed estetica.L’obiettivo di ampliare le conoscenze nel settore gastronomico è raggiungibile attraverso un continuo e produttivo scambio di informazioni e di idee con produttori e manipolatori di esperienze, maturando e valorizzando in cooperazione il senso del cibo e la sua personalità. La volontà è quella di crescere culturalmente e mentalmente all’interno di un settore carico di idee e di stimoli, cercando di intraprendere uno sviluppo positivo. Partendo dalla consapevolezza dell’esistenza di una realtà gastronomica ricca e dotata di grandi potenzialità, l’importante è porre le conoscenze costruttive a servizio di una valorizzazione crescente di ogni forma e creazione gastronomica. Tasteture
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